CORO DEL SORRISO

“Il CORO DEL SORRISO”

         L’idea di costituire un coro matura quando tra i soci “spunta fuori” Ada, una dotata fisarmonicista che si presta ad esibirsi a favore dell’Associazione. La vediamo così durante la nostra “festa dei nonni”  del 2 Ottobre 2014 presso  i giardini di via Vittorio Veneto a Brescia intonare melodie del tempo che fu. E’ un successo!

Carlo M., responsabile dei volontari che prestano assistenza/compagnia presso le case di riposo, coinvolge  Ada tra gli anziani. L’entusiasmo è tattile e volontari ed anziani si cimentano tra le note. Ha preso forma così la seconda parte del progetto
“Anziano Amico” che riguarda l’”animazione”.

Da qui l’idea: perché non costituire un coro?

Carlo M. lo propone al Presidente dei NSP e nel mese di novembre prende corpo il progetto “Il coro del sorriso”;  i componenti arrivano ben presto ad otto. L’impegno è sincero partecipe e le prove si svolgono due giovedì presso la casa di cura e ben tre venerdì  presso  la circoscrizione di via Micheli.

Non resta che il debutto!  La cena sociale dell’Associazione del mese di gennaio, sarà finalmente allietata dalle melodie del “sorriso”.

Perché il sorriso?

ENPATIA deriva dal greco ENPATEIA che indicava il rapporto emozionale di partecipazione che legava l’autore/cantore con il suo pubblico.

Il rapporto empatico risponde alle esigenze più profonde dell’uomo e tutti coloro che intendono stabilire una comunicazione efficace con gli anziani, siano essi operatori sanitari, volontari o familiari, dovranno:

  1. SUPERARE IL MODELLO BIO-MEDICO A FAVORE DI QUELLO BIO-PSICO-SOCIALE (secondo le direttive OMS)
  2. CONOSCERE SE STESSO, SUPERARE I PROPRI              CONFLITTI PER STABILIRE UN VERO RAPPORTO DI AIUTO.
  3. ASSUMERE UN ATTEGGIAMENTO AUTENTICO E       TRASPARENTE
  4. RENDERE LA RELAZIONE CALDA ED ACCOGLIENTE
  5. SOSTENERE L’ANZIANO SANO O MALATO                    NELL’AFFRONTARE IL:  “VIALE DEL TRAMONTO”.
  6. ACQUISTARE L’ETICA DELLA RESPONSABILITA’        EMPATICA.

In questa ottica i volontari del NSP si sono proposti  di:   

  • trasmettere OTTIMISMO.
  • Mostrare un atteggiamento autentico e trasparente.
  • (un sorriso sincero!)
  • DISTRARRE l’anziano con pensieri positivi.
  • Fare di tutto per creare un rapporto interpersonale  “vero”, efficace e solidale.
  • Avere un comportamento caldo ed accogliente.                               
  • (una stretta di mano/un abbraccio)
  • Spronare l’anziano verso SOCIALITA’ e INTERESSI.
  • Superare i problemi di salute favorendo le tematiche bio-psico-sociali.

 OBBIETTIVO EMPATIA:   ” CORO DEL SORRISO”

L’ iniziativa, partita nel mese di novembre 2014, ha avuto subito un lusinghiero consenso ed a oggi sono coinvolti diversi volontari.

  • ACQUISIRE L’ETICA DELLA RESPONSABILITA’ EMPATICA. In questa ottica i volontari di NSP si sono proposti di : superare i problemi di salute dell’”assistito” favorendo le tematiche bio-psico-sociali; spronare l’anziano verso SOCIALITA’ e INTERESSI; avere un comportamento caldo ed accogliente: (una stretta di mano/un abbraccio); fare di tutto per creare un rapporto interpersonale “vero” efficace e solidale.